Guide all’acquisto
Attrezzature
Tre cose che ogni società dilettantistica prima o poi deve comprare, spiegate da chi
le ha viste comprare male. Nessuna recensione: solo quello che conta al momento dell’ordine.
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tramite quei link riceviamo una commissione dal venditore, senza alcun sovrapprezzo per voi.
Questo non cambia cosa vi consigliamo.
01
Adempimento
Il defibrillatore è obbligatorio: come sceglierlo senza sbagliare
Cosa impone la norma alle società dilettantistiche, quali
differenze contano davvero fra i modelli e quali costi ricorrenti nessuno vi dice prima
dell’acquisto.
Le società e associazioni sportive dilettantistiche devono dotarsi di un
defibrillatore semiautomatico o automatico e garantire la presenza di personale formato
durante gare e allenamenti. L’obbligo riguarda anche chi si allena in impianti di
proprietà comunale: il dispositivo deve essere disponibile nel luogo dove la vostra
attività si svolge, e va verificato con il gestore dell’impianto chi lo mette a
disposizione e chi ne cura la manutenzione. Mettetelo per iscritto: in caso di controllo, un
accordo verbale non vi copre.
Nella scelta del dispositivo tre elementi contano più del prezzo di listino. Il
primo è il costo dei materiali di consumo: le piastre adesive scadono in genere fra i
2 e i 5 anni e le batterie fra i 2 e i 7, quindi un DAE che costa meno all’acquisto
può costare di più nell’arco di dieci anni. Chiedete sempre il prezzo del
kit piastre di ricambio prima di firmare. Il secondo è la presenza delle piastre
pediatriche o di un selettore adulto/bambino, indispensabile se avete settori giovanili sotto
gli 8 anni. Il terzo è il grado di protezione: se il dispositivo resta in un campo
all’aperto, serve una teca riscaldata e allarmata, che va messa a budget insieme al DAE.
Sulla formazione: il corso BLSD ha una durata di alcune ore e va rinnovato periodicamente
secondo le indicazioni regionali. Formate più persone di quante ne servano sulla
carta, perché chi ha il brevetto non è detto sia presente la domenica in cui
serve. Considerate infine il noleggio a canone: costa più dell’acquisto sul
lungo periodo, ma include manutenzione, sostituzione dei consumabili e spesso la formazione,
e per una società senza segreteria strutturata toglie di mezzo la scadenza
dimenticata.
Cosa serve davvero
Defibrillatore semiautomatico per uso sportivo
Il formato base con piastre adulto e pediatrico è la configurazione che copre l’obbligo per una società con settore giovanile.
Teca da esterno riscaldata e allarmata
Serve solo se il DAE resta fuori dallo spogliatoio: sotto zero le batterie perdono capacità.
Kit piastre di ricambio
Da comprare in anticipo e segnare a calendario: la scadenza arriva sempre prima del previsto.
02
Spogliatoio
Cosa tenere davvero nella borsa del primo soccorso
L’elenco essenziale per una borsa da campo, con le voci che
si consumano ogni stagione e quelle che restano lì per anni.
La borsa da campo di una società dilettantistica serve per contusioni, distorsioni,
epistassi e piccole ferite. Non è un presidio sanitario: tutto ciò che va oltre
richiede il 118. Partite quindi da una dotazione semplice e completa invece che da un kit
ricco di materiale che nessuno sa usare.
Le voci che si esauriscono ogni stagione sono ghiaccio istantaneo, cerotti, garze sterili,
bende elastiche, cotone emostatico per il naso e guanti monouso. Compratele in confezione
grande a inizio anno: costano meno e finiscono comunque. Le voci durevoli sono forbici a
punta smussa, pinzette, termometro, telo isotermico, laccio emostatico e un paio di stecche
immobilizzanti. Aggiungete una borraccia dedicata al lavaggio delle ferite, distinta da
quelle dei giocatori.
Due accorgimenti pratici. Il primo: nominate un responsabile della borsa, altrimenti a
febbraio è vuota e nessuno se ne accorge fino alla partita in cui serve. Il secondo:
tenete dentro una busta impermeabile con i moduli di consenso al trattamento sanitario dei
minori e i recapiti dei genitori. Nel momento in cui servono, cercarli sul telefono non
funziona.
Cosa serve davvero
Borsa medica da campo attrezzata
Scomparti rigidi e apertura a libro: si trova quel che serve senza rovesciare tutto sull’erba.
Ghiaccio istantaneo, confezione da 24
La voce che finisce per prima. In confezione grande il costo per pezzo si dimezza.
03
Stagione
Materiale tecnico: cosa cambia tra calcio, pallavolo e atletica
Le voci di spesa ricorrenti per le tre discipline più
diffuse nelle polisportive, e dove conviene spendere di più.
Nel calcio giovanile la spesa ricorrente non sono i palloni ma le divise: fra crescita dei
ragazzi e usura, un set dura in media due stagioni. Conviene scegliere una linea di catalogo
che il fornitore tenga a magazzino per anni, così da poter integrare taglie senza
rifare tutto. Sui palloni, il salto di qualità che si sente è fra il pallone da
allenamento e quello da gara omologato: tenete pochi palloni gara e molti da allenamento, non
il contrario.
Nella pallavolo la voce critica è la rete con i suoi tiranti, che si allenta e si
sfilaccia molto prima di quanto sembri, e le antenne, che si spezzano. Palloni: la differenza
fra un pallone in similpelle cucita e uno incollato si sente sull’avambraccio dei
ragazzi, ed è il punto su cui non conviene risparmiare. Le ginocchiere sono personali e
vanno lasciate a carico delle famiglie: la società compra reti, palloni, carrello e
segnapunti.
Nell’atletica leggera la spesa è concentrata negli attrezzi che devono essere
omologati per la categoria: pesi, dischi, giavellotti e ostacoli hanno misure e masse diverse
per fascia d’età, e comprare la misura sbagliata significa non poterla usare in
gara. Verificate la categoria prima dell’ordine. Cronometri e blocchi di partenza sono
invece acquisti che durano dieci anni: prendeteli buoni una volta sola.
Cosa serve davvero
Set palloni da allenamento, misura 4 e 5
Il consumo reale del settore giovanile: molti palloni da allenamento, pochi da gara.
Rete da pallavolo con cavo in acciaio
Il cavo in acciaio non si allunga a metà stagione come quello tessile.
Carrello portapalloni
Banale e sottovalutato: dimezza i tempi di montaggio e smontaggio dell’allenamento.
Il defibrillatore non si compra online e basta
Fra apparecchio, teca, manutenzione e corso BLSD la spesa
cambia molto in base al numero di tesserati e all’impianto dove vi allenate, e i
fornitori sono provinciali. Stiamo mettendo insieme quelli seri, zona per zona: quando
apriamo la categoria lo diciamo a chi è iscritto al registro.
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