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Polisportiva.com
Bando aperto · domande dal 4 novembre 2026

Bando Fabbrica 2026: 27 milioni per gli spazi civici dei giovani

Progetti da 150.000 a 250.000 euro per società sportive ed enti del terzo settore, in partenariato. Le domande chiudono alle 12:00 del 18 dicembre 2026: in dieci minuti sapete se la vostra società rientra.

Pubblicato il 24 ottobre 2026 — ultimo controllo sull’avviso ufficiale: 24 ottobre 2026. I dati di questa pagina seguono l’avviso presentato il 21 ottobre 2026 dal Dipartimento per le Politiche Giovanili. In caso di differenza, vale il testo ufficiale (link in fondo).

Cos’è, in tre righe

«Fabbrica — Spazi Civici per la Gioventù» è il nuovo avviso pubblico promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, attuato dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale in collaborazione con Sport e Salute. È stato presentato il 21 ottobre 2026 ad Ascoli Piceno, Capitale italiana dei giovani 2026.

Finanzia la nascita o il rafforzamento di «spazi civici»: luoghi aperti e accessibili, pensati con e per i giovani fra i 14 e i 35 anni, che mettano insieme sport, formazione, cultura e inclusione. La dotazione è di 27 milioni di euro, a valere sul Fondo per le politiche giovanili, con priorità alle aree interne.

I numeri che contano, in un colpo d’occhio. Dotazione 27 milioni di euro · contributo per progetto da 150.000 a 250.000 euro · durata 18–24 mesi · destinatari finali giovani 14–35 anni · domande dalle 12:00 del 4 novembre alle 12:00 del 18 dicembre 2026 · piattaforma bandi.sportesalute.eu.

Chi può candidarsi

Questa è la prima domanda da togliersi, perché esclude o include in partenza. Possono presentare domanda come capofila:

  1. ASD e SSD iscritte al RASDLe associazioni e società sportive dilettantistiche regolarmente iscritte al Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche. L’iscrizione aggiornata è il requisito che qui, come in quasi ogni bando, viene controllato per primo.
  2. ETS iscritti al RUNTSGli enti del Terzo Settore costituiti in forma di associazione o di fondazione e iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore.

Ma il punto vero del bando è un altro: non si candida un soggetto da solo, si candida un partenariato.

Il partenariato è obbligatorio: almeno 3 soggetti. La domanda deve riunire minimo tre soggetti, con la presenza congiunta della componente sportiva e di quella sociale. Possono entrare nel partenariato anche soggetti pubblici, comprese università ed enti di ricerca. È qui che una polisportiva parte avvantaggiata: ha già i contatti sul territorio per costruire la rete.

Cosa si può ottenere

Ogni progetto può ricevere un contributo compreso tra 150.000 e 250.000 euro, per una durata di 18–24 mesi. Con 27 milioni complessivi e questa forchetta, i progetti finanziabili sono nell’ordine di un centinaio (la stampa parla di 120–150 iniziative; l’avviso non fissa un numero chiuso).

Non è un contributo per la gestione ordinaria: finanzia un progetto, cioè attività nuove, rivolte ai giovani, misurabili. Vale la stessa regola di sempre — chi scrive «promuovere i valori dello sport» al posto di quanti ragazzi, di che età, per quante ore e con che risultato, parte indietro. Su come si scrive una domanda che non viene scartata, trovate il metodo nella guida ai bandi e contributi per le ASD.

Le date, senza equivoci

  1. Dal 21 ottobre 2026: registrazione sulla piattaformaSi può già creare l’account e prendere confidenza con la piattaforma di Sport e Salute.
  2. Dalle ore 12:00 del 4 novembre 2026: apertura domandeDa questo momento si può compilare e inviare la candidatura.
  3. Entro le ore 12:00 del 18 dicembre 2026: chiusuraÈ il termine ultimo. A mezzogiorno in punto la piattaforma chiude: non è una scadenza di fine giornata.

La domanda si presenta esclusivamente online, sulla piattaforma di Sport e Salute all’indirizzo bandi.sportesalute.eu, a cura del legale rappresentante del soggetto capofila (o di un suo delegato), con le credenziali digitali previste dalla piattaforma (SPID/CIE). Per le informazioni il Dipartimento indica la casella fabbrica@sportesalute.eu.

Cosa conviene fare adesso, in attesa del 4 novembre

Tra la registrazione (già aperta) e l’invio (dal 4 novembre) ci sono due settimane che fanno la differenza tra chi arriva pronto e chi rincorre:

  1. Controllate la posizione sul registroRASD per le ASD/SSD, RUNTS per gli ETS. Un’iscrizione non aggiornata o scaduta è il motivo più banale per cui una buona domanda viene scartata.
  2. Chiamate i partner, non aspettateliServono almeno tre soggetti, sportivo e sociale insieme. L’accordo va parlato ora: a dicembre non c’è più tempo per costruire una rete da zero.
  3. Mettete a fuoco lo spazio e il progettoQuale luogo, per quali giovani, con quali attività e quali numeri attesi. Le aree interne hanno priorità: se ci siete, è un vantaggio da dichiarare.
  4. Registratevi subito sulla piattaformaCreare l’account il 4 novembre a mezzogiorno, insieme a tutti gli altri, è il modo più sicuro di perdere tempo. Fatelo ora, a freddo.

Vi aiutiamo passo per passo in una guida dedicata: come fa domanda una ASD al bando Fabbrica — registri, partenariato, documenti e tempistiche.

Non lasciatevelo scadere

Vi avvisiamo noi, e vi mandiamo la scheda

Lasciateci la vostra email: appena ci si iscrive arriva la scheda ufficiale di Fabbrica in un minuto, con date, importi e il link all’avviso. E quando esce un’altra scadenza che riguarda le società sportive, vi scriviamo, e nient’altro. Ci si cancella con un clic.

Avvisatemi delle scadenze

Questa pagina riassume l’avviso pubblico «Fabbrica — Spazi Civici per la Gioventù» sulla base del testo presentato il 21 ottobre 2026. L’unico testo che fa fede è l’avviso ufficiale, con i suoi allegati. Fonte primaria: Dipartimento per le Politiche Giovanili — avviso Fabbrica (PDF dell’avviso). Prima di presentare la domanda, leggetelo: in caso di differenza con questa pagina, vale l’avviso.